Ortovero

Benvenuti a Ortovero!

Ciao a tutti! Oggi vi parlerò di Ortovero, un comune dell'Italia nord-occidentale situato nella provincia di Savona in Liguria. La città conta 1607 abitanti ed è posizionata nella valle Arroscia, nei pressi della piana di Albenga.

Scopriamo la geografia di Ortovero

Il territorio di Ortovero è molto particolare perché è caratterizzato dalle "argille di Ortovero", un tipo di terreno argilloso e sabbioso ideale per molte coltivazioni agricole e vinicole. Il capoluogo del comune si trova sulla sponda destra dell'Arroscia, non lontano dal torrente Lerrone. Invece, le frazioni di Campi e Pogli stanno sulla riva sinistra dell'Arroscia, situate alle pendici dei monti Chiesa e Villa. In totale, il territorio combinato di Ortovero si estende su una superficie di __ km².

Ortovero: storia, geografia e prodotti tipici della Liguria

Storia di Ortovero

La fondazione di Ortovero potrebbe risalire all'Impero romano. La zona dove oggi sorge il Pozzo sembra essere la prima area a esser stata abitata, in cui probabilmente fu costruito un centro agricolo e rurale. Nel medioevo, il castello di Ortovero era uno dei principali centri dell'importante Marchesato di Clavesana, che cercava di proteggere l'area dalle invasioni di Albenga. Nel 1242, gli abitanti di Ortovero cercarono di diventare indipendenti dal potere dei Marchesi, organizzandosi in "Universitas" e "Comunitas", ma la rivolta fu soppressa, e i rapporti feudali diventarono più gravosi. Albenga a sua volta, costruì il forte di Polium nel 1288, una nuova località fortificata proprio a monte di Ortovero.

Nel 1341 la proprietà del castello, del feudo e del territorio passò dal Marchesato di Clavesana al Comune di Albenga; questo passaggio divenne definitivo con la dominazione napoleonica nel XVIII secolo. In questo periodo, venne istituita la municipalità di Ortovero, che inglobò anche la comunità di Pogli.

Ortovero dal XIX secolo ad oggi

Durante la dominazione francese, Ortovero fece parte del Dipartimento del Letimbro, con capoluogo a Savona, e successivamente del Primo Cantone della Giurisdizione di Centa. Dopo il Congrès de Vienne (1815), il territorio tornò a far parte del Regno di Sardegna. Nel 1851, con la creazione del comune di Villanova d'Albenga, la frazione di Pogli passò sotto la giurisdizione di Villanova.

Durante il XX secolo, Ortovero si sviluppò notevolmente nei settori agricolo e vitivinicolo, grazie alla presenza delle argille. Questo ha consentito all'economia del comune di crescere e di diventare più stabile. Nel 1928, il comune di Pogli fu nuovamente fuso con Ortovero.

Cosa vedere a Ortover

Ortovero è un posto molto accogliente e tranquillo, in cui regnano pace e serenità. Una delle principali attrazioni sono le escursioni nei bellissimi dintorni della città, in una natura rigogliosa e ancora incontaminata. Si possono fare passeggiate molto gradevoli tra le colline, godendo di un'ottima vista sulla valle sottostante. Inoltre, una tappa obbligatoria è il castello medievale di Ortovero, situato sulla collina che domina il centro storico.

Cucina e prodotti tipici

Ortovero offre numerose prelibatezze di cucina ligure, come per esempio i prodotti tipici di mare, come il pesce fresco, le acciughe o il tonno. Inoltre, la città ha una grande tradizione nella produzione di vino, grazie alle particolarità delle sue "argille". Tra i vini locali migliori: "Ormeasco" rosso DOC, "Pigato" bianco DOC e il "Vermentino" bianco IGT.

Conclusioni

In conclusione, Ortovero è un comune molto suggestivo in cui trascorrere un po' di tempo all'insegna della serenità, della natura e della buona cucina. Se cercate un posto dove rilassarvi e staccare dalla routine quotidiana, venite a visitare questa splendida città in Liguria!

Laura De Luca
Scritto da Laura De Luca
Aggiornato Martedì 27 Dic 2022