Lodè

Lodè: un comune collino-montagnoso con un clima caldo e variabile

Situato ai piedi del monte Calvario, nel confine tra le province di Nuoro e Sassari, il comune di Lodè si estende su una superficie di oltre 60 chilometri quadrati, con un'escursione altimetrica di 1041 metri. Il territorio comunale è prevalentemente collinare e montagnoso, ad eccezione delle fertili zone a sud del paese bagnate dal Riu Mannu. A est il Montalbo fa da confine naturale con il comune di Siniscola, mentre a sud, nel monte Montalbo, troviamo i comuni di Lula e Onanì. Lodè confina anche con i comuni di Bitti a ovest e Torpè, Padru e Alà dei Sardi a nord.

Il clima di Lodè è caratterizzato da temperature calde in primavera ed estate, con precipitazioni variabili da un anno all'altro. Ci sono anni con piogge intense e altri estremamente siccitosi, con periodi secchi che possono durare fino a cinque o sei mesi.

Storia: dai Nuraghi ai giorni nostri

L'area in cui si trova oggi Lodè è stata abitata sin dai tempi prenuragici e nuragici. Nel medioevo era posto al confine occidentale del giudicato di Gallura, nella curatoria di Posada, ed era tenuto a difenderlo con un contingente di cento armati. Alla caduta del giudicato (intorno al 1296), il territorio passò sotto il dominio pisano fino al 1323, quando passò sotto la dominazione aragonese. Gli aragonesi nel 1431 trasformarono Lodè in un feudo e fu incorporato nella Baronia di Posada. Nel XVII secolo fu incorporato nella contea di Montalvo, che era un feudo dei Masones. Nel XIX secolo, con la soppressione del sistema feudale voluta dai Casa Savoia, Lodè passò ai Nin Zatrillas, prima di diventare un comune autonomo.

Lo stemma e il gonfalone del comune di Lodè sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 30 ottobre 2008. Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di rosso.

Lodè: comune montagnoso sardo tra storia e natura

Monumenti e luoghi d'interesse: natura e architettura

Oltre alla Chiesa di Sant'Antonio, nell'abitato sono conservati alcuni edifici dell'antico vicinato, oggi assoggettati a vincolo tipologico. Tuttavia, il territorio del comune offre molte attrazioni naturali grazie alla sua posizione montuosa. Infatti, parte del Parco naturale regionale di Tepilora, Sant'Anna e Rio Posada ricade nel territorio di Lodè. Il parco comprende il complesso forestale di Sant'Anna, il monte Albo con macchia e foresta di leccio e corbezzolo e parte della foresta demaniale di Usinavà (zona nota "Sa Ghiniperaglia"), con antiche fustaie di leccio e macchia mediterranea.

Società: un decennio di diminuzione demografica

Lodè conta attualmente 1.568 abitanti. Nel censimento del 1991 aveva una popolazione di 2465 abitanti, mentre nel 2001 aveva registrato una diminuzione del 10,30% arrivando a 2.212 abitanti. La diminuzione della popolazione è un fenomeno comune in molte piccole città della Sardegna, dove molti giovani abbandonano le loro case per cercare lavoro in città più grandi.

In sintesi, Lodè è un piccolo comune sardo con una forte eredità storica e naturalistica, nonché un decennio di diminuzione demografica. Tuttavia, è un luogo ideale per chi cerca tranquillità e bellezza naturale, immersi tra monti e boschi.

Veronica Vitale
Scritto da Veronica Vitale
Aggiornato Venerdì 11 Feb 2022