Lago

Cosenza: un tesoro antico in Calabria

Cosenza, la città della Calabria che ospita oltre sessantamila abitanti, affonda le proprie radici nell'VIII secolo a.C., periodo in cui sorgeva il villaggio italico di Kos. Il toponimo, pronunciato "Cusenza" in dialetto cosentino, deriva probabilmente dal greco, poiché la città si trovava sulla rotta dei navigatori provenienti da lì.

Un po' di storia di Cosenza

Nel IV secolo a.C., Consentia, come era nota precedentemente, divenne la capitale dei Bruzi, esercitando un ruolo di egemonia nella Calabria, prima della sua conquista da parte dei Romani. Nel XVI secolo, Cosenza venne designata come capoluogo della Calabria Citeriore ed è stata indicata come "Atene della Calabria" per la sua ricca tradizione culturale. Nel 1511, l'Accademia Cosentina ha aperto i battenti proprio nel centro storico della città. Oggi, Cosenza è il fulcro di un'ampia agglomerazione, che comprende anche altre città, come Rende, dove ha sede l'Università della Calabria.

Cosenza: storia, natura e cultura in Calabria

La geografia fisica di Cosenza

Cosenza sorge su una collina, il colle Pancrazio, detto U Castiaddru, nella Valle del Crati, dove confluisce con il Busento. Questo consente di distinguere due aree, quella dell'insediamento primigenio sul colle Pancrazio e la città moderna, sviluppatasi lungo la riva sinistra del Crati. Il nucleo storico è noto come "Cosenza vecchia" e ha vicoli erti, stretti e tortuosi, dove si ergono edifici minuti e palazzi signorili arroccati sui colli che circondano la città.

La città si estende su una superficie di 37,86 km², ad un'altitudine di 238 metri sopra il livello del mare. Il territorio comunale ha un dislivello altimetrico di 402 metri, con il punto più alto posto a SE (c.da Destra di Tornaturo a quota 589) e il più basso a N (via Popilia, località Torrevecchia a quota 187). Cosenza è protetta a ovest dalla Catena Costiera meridionale e a est dalla Sila, un altipiano boscoso che si estende oltre alla città.

Cosenza, una città ricca di cultura e natura

Cosenza è una città in cui la cultura e la natura si fondono armoniosamente. Lungo i vicoli erti, si ergono diversi monumenti e luoghi di interesse che testimoniano la ricca storia locale. Uno di questi è il Duomo di Cosenza, dedicato a San Pietro, il cui campanile è visibile da diversi punti della città. La chiesa, ricostruita in stile barocco dopo il terremoto del 1783, conserva ancora parti dell'edificio originale.

La città è anche nota per la sua Università, tra le più importanti del Sud Italia, e l'Accademia Cosentina, aperta al pubblico per mostre d'arte e conferenze.

Cosenza vanta anche una natura mozzafiato, essendo situata tra la Catena Costiera e la Sila. La catena montuosa offre la possibilità di scegliere tra varie escursioni per gli amanti dell'outdoor, mentre la Sila, uno dei parchi nazionali più grandi d'Italia, offre la possibilità di fare trekking in alta montagna, nonché di provare l'emozione di incontrare il lupo grigio, simbolo della città stessa.

Cosenza e la sua cucina

Non si può parlare di Cosenza senza menzionare la sua cucina, che rispecchia l'identità culinaria della Calabria. Preparati con ingredienti freschi e genuini, i piatti sono semplici e gustosi. Tra i piatti più tipici ci sono la pizza rustica, un impasto salato simile a quello della focaccia, farcito con verdure di stagione e salsiccia locale, e la 'Nduja di Spilinga, una pasta di peperoncino e carne di maiale stagionata.

Conclusioni

In sintesi, Cosenza è una città che racchiude in sé la bellezza della natura e la ricchezza della storia e della cultura calabrese. Con i suoi monumenti, i suoi parchi e la sua cucina, Cosenza offre a visitatori di ogni tipo l'opportunità di scoprire tutto ciò che questa regione ha da offrire. Tutto ciò, unito all'ospitalità della gente del luogo, fa di Cosenza una meta ideale per una vacanza indimenticabile.

Paola Santoro
Scritto da Paola Santoro
Aggiornato Martedì 10 Mag 2022