Isnello

Ciao a tutti, oggi parliamo di Isnello

Salve a tutti, oggi scopriremo insieme quello che c'è da sapere sulla splendida cittadina di Isnello. Situata nella parte nord-occidentale della Sicilia, precisamente nella città metropolitana di Palermo, Isnello conta 1329 abitanti e si estende su una superficie di 50,18 km². Gode di una posizione privilegiata poiché confina con altri comuni altrettanto incantevoli come Cefalù, Gratteri, Collesano, Scillato, Polizzi Generosa, Petralia Sottana e Castelbuono. Non mancano certo le bellezze naturali, poiché Isnello è inserita nel Parco delle Madonie. La Montagna Grotta Grande e il corso d'acqua che lambisce il paese rappresentano sensazionali attrazioni turistiche.

Territorio e grotte

Il territorio di Isnello presenta la doppia opportunità di visitare sia una meravigliosa natura che fantastiche grotte da esplorare. Buona parte del territorio si caratterizza per il carsismo, e perciò sono presenti diverse cavità disseminate tra le alture del pizzo Dipilo e pizzo Carbonara. Interessante visitare la Grotta "Abisso del Vento", nel cozzo Balatelle, poiché si sviluppa in profondità, è in buona parte ancora inesplorata e presenta stalattitti e stalagmiti in grandi quantità.

Isnello: Tesoro Naturale della Sicilia

Origini del nome e storia

Per quanto riguarda l'etimologia del nome del paese, non si arriva ad un concorde pronunciamento in merito. Si sa con certezza che il nome deriva dalle caratteristiche del corso d'acqua che lo attraversa, le ipotetiche voci da cui ha avuto origine sono di varia natura, dal siriaco ''hassin'' che significa ''fiume freddo'' al greco ''asines'' che indica l'innocuità del torrente. Non è molto chiaro il periodo della sua restaurazione in epoca romana e nei primi secoli dell'era cristiana, mentre si sa che la zona di Isnello in questo periodo era chiamata ''Menzil Al-Hamàr'', che significa ''villaggio fortificato''.

Medioevo

L'epoca medievale rappresenta una fondamentale importanza per Isnello. Il conte Ruggero, dopo aver sconfitto gli Arabi, fondò il nuovo borgo di Isnello, il quale venne aggregato alla diocesi di Messina mantenendone tuttavia il dominio diretto. Ruggero II, il primo Re di Sicilia, incluse Isnello nella nuova diocesi con l'assenso dell'Arcivescovo di Messina, mantenendone la diretta giurisdizione. Successivamente, il dominio su Isnello e sulla vicina Gratteri fu prima concesso temporaneamente all'Arcivescovo di Palermo dall'Imperatore Federico II di Svevia e poi, dopo la morte di quest'ultimo, Martino concesse la baronia di Isnello ad Abbo Filangeri, Alcaide di Cefalù che la cedette per la Contea di San Marco.

Età moderna

Nel Quattrocento divenne barone di Isnello il milite Niccolò Abbate, che nel settembre del 1377 vendette la baronia di Isnello a Francesco II Ventimiglia e Consolo, conte di Geraci. Tuttavia, suo successore Antonio Ventimiglia, perse i diritti sulle terre perché accusato di tradimento, le quali furono acquisite dal Regio fisco.

Conclusioni

Isnello rappresenta una meta perfetta per gli amanti della natura e della storia, ma anche per coloro che vogliono scoprire le meraviglie del territorio siciliano. Con i suoi paesaggi spettacolari e le sue grotte suggestive, Isnello è il luogo ideale per trascorrere magnifiche vacanze all'insegna della bellezza e della cultura. Venite a trovarci per vedere con i vostri occhi questo scrigno di tesori!

Marco Rossi
Scritto da Marco Rossi
Aggiornato Venerdì 25 Feb 2022