Ceggia

Ceggia: un paese dalle origini antiche e affascinanti

Ceggia, conosciuta anche come Seja nella lingua veneta, è un Comune del Veneto della città metropolitana di Venezia con 6110 abitanti. Le origini di questo paesesono antichissime e affascinanti. In questo testo andremo a scoprire insieme la sua storia e le principali curiosità su Ceggia.

Ceggia: storia e curiosità di un antico comune del Veneto

Le origini

Un villaggio sulle rive dell'Adriatico

Il nome Ceggia deriva dal latino Cilia maris oppure Cilium maris e significa riva del mare. Ceggia era un villaggio sulle sponde dell'Adriatico dove si formò il nucleo principale del paese. Tuttavia, la frazione di Gainiga ha reperti di origine romana che testimoniano la vita in queste terre. Infatti, qui passava la via Annia, costruita da Tito Annio Lusco nel 153 a.C., che ricalca ancora oggi via Colonne e via Anarè. Qui sono stati trovati vari oggetti romani, come monete, anfore e punti di ristoro, che fanno pensare a come questa zona fosse molto frequentata in passato.

Periodo medievale

Con la fine dell'epoca romana, tutta la zona circostante si degradò, compresi l'opera romana e le terre circostanti. Con le invasioni barbariche e i Longobardi, le terre cedettero gradualmente e le acque marine avanzarono. Nel 988, in un placito imperiale, troviamo il toponimo Gaieniga, che deriva dal termine Gahagi che significa "bosco, siepe". Anche il toponimo Rivazancana risale a questo periodo, precisamente al 1024, nel patto di Cittanova, dove troviamo la parola Rivo cancani, che deriva dal termine tedesco zanka, che significa terraglia.

Rinascimento

Nel 1317, Ceggia fu inserita nell'inventario delle proprietà della famiglia Da Camino di Oderzo, mentre nel 1389 divenne parte della Serenissima Repubblica di Venezia. In questo periodo fu costruita la prima cappella a Vitale di Milano. Arrivarono anche molte famiglie nobili veneziane in tale periodo, come i Loredan e gli Zeno, che fecero costruire una villa progettata da Andrea Palladio. Nel 1797, con la conquista di Napoleone, la Repubblica di Venezia cadde e Ceggia insieme al resto del Veneto divenne parte del governo austriaco. Con la giurisdizione napoleonica e austriaca furono introdotte molte novità, tra cui la creazione del comune, la bonifica di molti terreni e il recupero di molte strutture romane. Ceggia entrò così a far parte del distretto di San Donà di Piave e il suo consiglio comunale era formato dai maggiori possidenti locali.

Le curiosità di Ceggia

Il ponte romano

Ceggia vanta la presenza del ponte romano, ancora esposto nel suo luogo originale. Questo è uno dei tanti reperti testimonianza dell'epoca romana.

La stele funeraria

Un'altra testimonianza dell'epoca romana è la stele funeraria trovata negli anni '80 da un agricoltore in via Noghera mentre dissodava il terreno. Questa è esposta presso il museo archeologico di Venezia.

La villa di Andrea Palladio

In Ceggia si trova una villa progettata da Andrea Palladio, che fa parte del patrimonio culturale italiano. La villa apparteneva alla famiglia Zeno di Venezia ed è uno degli esempi meglio conservati dell'architettura locale del rinascimento veneziano.

Conclusioni

In conclusione, Ceggia è un piccolo paese dal grande tesoro storico e culturale. La sua storia risale addirittura all'epoca romana e presenta numerose testimonianze archeologiche. Oggi Ceggia è un comune vivace e dinamico, capace di offrire ai suoi visitatori tante curiosità e attrazioni, come la villa progettata da Andrea Palladio. Se avete la possibilità di visitare Ceggia, non perdete l'occasione di scoprire la sua storia e di ammirare i suoi tesori culturali.

Francesco Serra
Scritto da Francesco Serra
Aggiornato Lunedì 12 Dic 2022