Castiglione Chiavarese

Castiglione Chiavarese: un borgo immerso nella natura

Ciao a tutti! Oggi vi parlerò di Castiglione Chiavarese, un comune ligurico che conta circa 1558 abitanti e che si trova nella città metropolitana di Genova. Il suo nome in lingua ligure è ''O Castiggion''. Questo borgo ha un territorio molto variegato, che va dai 120 m ai 1.094 m s.l.m., e si caratterizza per la presenza di numerosi corsi d'acqua che lo attraversano. Il principale è il torrente Petronio, che ha dato vita a paesaggi naturalistici unici.

Le colline attorno sono coperte di lecci, castagni, pinete e abetaie, mentre tra i luoghi più interessanti dal punto di vista naturalistico troviamo le grotte del Frascarese e il sito archeologico-minerario del monte Loreto. Ma non è tutto, perché le vette del territorio - come il monte Alpe, il monte Groppi e il monte Taversa - consentono di fare escursioni suggestive e di ammirare panorami mozzafiato.

Una storia che affonda le radici nell'Impero romano

Castiglione Chiavarese, come ci ricorda la storia, è un luogo che ha avuto un ruolo importante sin dall'antichità. È stato infatti abitato dai Romani, come dimostrano i numerosi resti di ponti, oggetti e cave di calce presenti sul territorio. In particolare, la frazione di Velva - che fa parte del territorio comunale - fu addirittura un municipio romano situato sulla Via Sara.

In epoca longobarda, nel VII secolo, la Liguria fu conquistata dal re Rotari. Poi, con Carlo Magno e il diploma imperiale del 5 giugno 774, il territorio di Castiglione Chiavarese e il porto di Moneglia furono donati ai monaci dell'abbazia di San Colombano.

In seguito, il borgo passò nelle mani della famiglia Fieschi, che nel 1276 lo vendette alla Repubblica di Genova. A lungo Castiglione Chiavarese fu sottoposto alla podesteria di Sestri Levante, appartenente al capitaneato di Chiavari. Solo successivamente il territorio di Castiglione fu elevato al rango di podesteria autonoma, sempre nella maggiore giurisdizione chiavarese, includendo l'attuale municipalità di Maissana.

Nel 1747 la Repubblica di Genova costruì una serie di fortificazioni per proteggere il territorio da eventuali attacchi austriaci. Con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte, Castiglione Chiavarese rientrò dal 2 dicembre 1797 nel dipartimento dell'Entella, con capoluogo Chiavari, all'interno della Repubblica Ligure.

Castiglione Chiavarese: tra natura e storia liguri

Dal Congresso di Vienna ai giorni nostri

Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, Castiglione Chiavarese entrò a far parte del Regno di Sardegna (1720-1861), nella provincia di Chiavari sotto la divisione di Genova. Nel corso dei decenni successivi, il borgo ha subito l'impatto delle guerre e delle trasformazioni sociali ed economiche del paese, ma è sempre rimasto fedele alle sue tradizioni e alla sua identità.

Oggi Castiglione Chiavarese è una località viva e attiva, che offre numerose opportunità per i suoi abitanti e per i visitatori. La presenza di spazi verdi, di parchi naturalistici e di percorsi escursionistici consentono di passare momenti di relax e di svago all'aria aperta. Inoltre, il borgo è stato recentemente valorizzato dal punto di vista architettonico, consentendo di apprezzare i suoi numerosi monumenti storici e artistici.

Conclusioni

Insomma, se siete alla ricerca di un posto dove poter staccare la spina e dove poter godere della bellezza del paesaggio ligure, Castiglione Chiavarese fa sicuramente al caso vostro. Potrete ammirare la natura in tutta la sua bellezza, immergervi nella storia di questi luoghi e scoprire i segreti della cultura locale. Vi consiglio di visitarlo almeno una volta nella vita!

Fabio Marino
Scritto da Fabio Marino
Aggiornato Giovedì 20 Ott 2022